In cosa investire
La domanda classica è: in cosa investire. Ci sono delle linee guida che si possono seguire per ridurre i rischi:
Prima indicazione: evitare tutti i prodotti finanziari del risparmio gestito e cioè fondi di investimento, gestioni patrimoniali, index, unit, obbligazioni strutturate, e nel caso delle imprese ovviamente i contratti swap. Seguendo questa indicazione già ridurrete enormemente i rischi e le perdite.
Seconda indicazione: le banche non guadagnano vendendovi azioni e obbligazioni quindi se un intermediario vi consiglia questi strumenti probabilmente lo fa contro il vostro interesse. Ricordate le persone a cui sono state consigliate obbligazioni e azioni cirio e parmalat. L'interesse delle banche era liberarsi di questi titoli e scaricarli sui risparmiatori. E' evidente come l'interesse del venditore era opposto a quello dell'acquirente.
Terza indicazione: acquistate solo strumenti che conoscete. Se non capite come funziona un'azione e quali rischi comporta non comprate azioni. Se non capite come si prezza una obbligazioni lasciate perdere. Seguendo la prima indicazione evitate tutti i prodotti finanziari con nome esotico.
Quarta indicazione: Se non sapete selezionare un azione o prezzare un obbligazione la soluzione migliore è affidarsi ai titoli di stato. Non solo italiani ma anche, francesi e tedeschi.
Quinta indicazione: gli immobili sono da sempre un ottimo investimento, ma bisogna sapere valutare l'immobile e non entrare sui prezzi massimi del periodo.
Sesta indicazione: l'oro è un ottimo bene rifugio, ma attenzione, se comprate gioielli d'oro state pagando la lavorazione e quando li rivenderete saranno pagati a peso. Quindi comprate lingotti e non gioielli, anche se questo dispiacerà a vostra moglie.
Settima ed ultima indicazione: per ogni soluzione di investimento più complessa dei titoli di stato cominciate a studiare. Ricordate che chiunque acquista qualcosa non sapendo che cosa sta comprando è destinato a perdere soldi.
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