venerdì 8 maggio 2009

le veline ci avevano fatto la bocca
post pubblicato in diario, il 3 maggio 2009
Ora è il momento dei pianti delle veline e dei vari parenti. Le poverelle che ci avevano "fatto la bocca" per la poltrona in parlamento e si vedono togliere la candidatura. Il padre di una delle sfortunate si è dato fuoco sotto palazzo grazioli. Non l'avete visto al tg immagino. Si vede che dare la propria virtù per un posto è svilente. Dare la propria virtù per nulla è ancora peggio. I racconti lacrimevoli si susseguono. Giovani ragazze illuse in perfetto stile mediaset, così come si faceva con le vallette: "bambina fammi felice e ti renderò famosa" ora si fa con le candidate: "bambina fammi felice e ti renderò parlamentare". Lo stile non cambia. Ultima ghiotta notizia, ho letto che una delle veline era contemporaneamente "assistente personale" di non uno, ma tre parlamentari PDL. Una persona ingenua si chiederebbe com'è possibile essere assistente personale di tre persone simultaneamente. Si verrebbe oberati dal lavoro. Ma forse l'assistenza personale era di quel tipo che richiede al massimo una mezz'ora per essere espletata.
Avviso per le future veline-parlamentari. Attenzione a farci la bocca. Come diceva un saggio: quello che vuoi non l'hai preso finchè non l'hai preso. (e spesso anche dopo averlo preso, poi finisce che non l'hai preso). Da Marcoresistenza

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