sabato 6 giugno 2009



Silviolo.


CHI E' CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO.
Gli sviluppi della vicenda "personale" del Grande Nano sono ogni giorno piu' emblematici. La grancassa della stampa di Partito e dei media a reti unificate, si sforza ormai ogni ora per trovare una nuova quadratura del cerchio. Si vuole mettere il silenziatore alla vicenda, ma gli argomenti appaiono sempre piu' ridicoli e le cause sostenute, sempre piu' indifendibili. Balle nuove si aggiungono a balle gia' accatastate, ma il silenziatore non funziona e neppure l'inceneritore. Feltri ci ha provato con la storia dell'amante di Veronica, ma si e' trattato di un buco nell'acqua. Oggi invece si prende di mira El Pais, accusato di continuare nella perfida montatura mediatica orchestrata dalla sinistra per avere pubblicato le foto private di Villa Certosa. La scesa in campo del giornale spagnolo, era gia' stata stigmatizzata nei giorni scorsi nientemeno che dal Ministro degli Esteri della Repubblica Italiana Franco Frattini. Ma la forza della sinistra appare questa volta dirompente, perche' dal Times a Le Figaro, dal New York Times allo Stern, ovunque e' stato sollevato il pesante problema morale in essere in Italia e ovunque e' stato stigmatizzato quanto sia ormai solo il Nano al comando. Invece in Italia si continua a straparlare di rispetto della "privacy" e a sostenere che il bianco e' uguale al nero. E cioe', che queste cose non mettono per nulla in discussione le particolari doti morali ed umane del Grande Nano, che, nonostante le montature politiche costruite dagli avversari, continua a sopportare e chino sul manubrio procede instancabile nella sua insostituibile ed inesauribile azione riformatrice e risanatrice del Paese. Ne sono riprova, la considerazione degli osservatori esteri e grande stima da parte dei potenti della Terra, Papa compreso, che rimane perlomeno inalterata. A lato, quasi si trattasse di un'altra vicenda, si sostiene poi che non sono mai stati utilizzati voli di Stato per affari privati, ma che al contrario, superiori esigenze di sicurezza nazionale hanno imposto l'inevitabile necessita' di coprire voli privati con l'eticchetta dei voli di Stato. Si tratta delle stesse ridicole argomentazioni usate dai legali del Grande Nano alcuni anni fa, per farla franca rispetto ad evidenti abusi edilizi, compiuti proprio a Villa Certosa. Come allora, in questa nuova vicenda si e' mobilitata anche la Guardia del Pretorio, composta da parlamentari che un giorno si' ed uno no sono anche principi del Foro. Ed i pretoriani ogni giorno sono li' a menare fendenti piu' a manca che a destra, con denunce per diffamazione, violazione della privacy e via dicendo. Naturalmente, per rattoppare la brutta storia della minorenne Noemi, gli stessi, hanno dovuto giocare in difesa ed hanno anche presentato alla Procura a Roma regolari certificazioni mediche, per attestare che un pericoloso e doloroso tumore alla prostata ha ridotto gia' da alcuni anni il nostro Grande Nano letteralmente all'impotenza. La notizia meriterebbe molta piu' attenzione di quella ricevuta, proprio perche' io, come credo molti altri, avevo preso per vero quello che proprio il Grande Nano propagandava sui giornali ed i media fino a qualche tempo fa, e cioe' che lui dorme tre ore per notte e fa l'amore tre volte alla settimana. Pero' sta di fatto che il festino privato nella sua Villa Certosa lo ha organizzato lui, in onore della sua riservata amicizia con il ceco Mirek Topolanek, ex Primo ministro nel suo Paese. Stante sempre alle affermazioni degli avvocati del Grande Nano, parteciparono a quell'evento privato, una cinquantina tra professionisti e professioniste escort dell'intrattenimento, tutti regolarmente a libro paga, ma non tutti maggiorenni. Fin qui nulla di male. Ma tra le attivita' di intrattenimento previste per contratto con le professioniste dell'escort, c'era perlomeno anche quella di osservare esuberanti e gagliardi piselli in evidente stato di parziale erezione, immortalati in un momento precedente o successivo ad una supposta consumazione. Ha dunque ragione la stampa estera quando solleva il pesante problema morale a carico del Grande Nano sollevato da questa vicenda e ne e' riprova la totale assenza di posizioni internazionali a difesa (a parte il disconoscimento di quel pisello da parte del signor Topolanek). Data pero' la presenza a quella festa anche di minorenni, ritorna di nuovo di attualita' l'articolo 600 del Codice Penale, nelle sue parti piu' corpose relative allo sfruttamento della prostituzione e parimenti, assumono sempre maggiore spessore civile e morale le motivazioni addotte dalla signora Veronica Lario con la sua richiesta di separazione legale da un uomo malato di mente. Per il senso comune del pensare, infatti, organizzare delle feste private con ragazze escort pagate profumatamente, nelle quali fiondano cazzi a mezz'asta, vuole dire organizzare delle orgie sessuali, alle quali la partecipazione di minorenni, non e' solo vietata per legge, ma e' considerata anche un colpa grave che va severamente punita. Bastera' tutto questo per portare almeno alle dimissioni l'unico uomo di Stato insostituibile presente sulla faccia della Terra? Per uno che ha ritenuto di affrontare fatti ancora piu' gravi che lo riguardano, come quelli confermati dalla recente sentenza Mills, con la sfrontatezza tipica dei piazzisti da Fiera, penso proprio di no. Ma penso anche che goccia dopo goccia il barile sia ormai colmo, Diversi anni fa, anche qui in Russia ci fu una vicenda analoga. Un Procuratore Generale dello Stato, fu ripreso da una telecamera nascosta, mentre gozzovigliava in privato in una sauna con amici, vodka e prostitute. Qualcuno cerco' di dire che si trattava di una trappola montata dall'allora Presidente Elstin per fermare chi aveva raccolto le prove delle corruttele presidenziali. Anche la stampa inglese ed italiana sposarono questa tesi. Ma lo scandalo ci fu ugualmente e travolse il misero Procuratore, perche' il senso comune dell'etica e della morale, assegna giustamente a simili immagini un significato infernale e non paradisiaco e vi ritrova vizi a go-go e nessuna virtu'. Pero' uno piu' potente di un semplice Procuratore Generale, puo' farla anche franca, soprattutto se ha dalla sua non piu' una squadra, ma un vero e proprio esercito di attaccanti e difensori. Al Capone, per esempio, riusci' a farla franca per diversi anni, ma ci fu una fine e pago' il conto per tutti i suoi crimini a causa di un insignificante reato fiscale.

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