martedì 9 febbraio 2010

Perché non dobbiamo credere a Massimo Ciancimino?



Da Lettere all'Espresso del 9 febbraio 2010.

Le dichiarazioni di Massimo Ciancimino sono troppo eclatanti per essere vere. Un momento, non voglio dire che siano false, voglio dire che se fossero davvero vere bisognerebbe fare presto perché vorrebbe dire che siamo governati da gente in odore di mafia.
Il partito di Forza Italia nacque troppo velocemente e senza una base ideologica. In pochi giorni furono riempite le città di manifesti di Forza Italia a dimostrazione che dietro il neonato partito c’era un Paperon dei Paperoni, le televisioni fecero il resto per far entrare la faccia di Berlusconi in tutte le case degli italiani con propagande elettorali che splafonavano le regole elettorali. Entrarono in quel partito tutti i trombati, gli esclusi dagli altri partiti, molti inquisiti e tutti coloro che volevano entrare in politica senza una preparazione politica.

Perché non dobbiamo credere alle parole di Massimo Ciancimino il quale ha portato molti riferimenti significativi ai giudici ? E gli stessi fratelli Graviano che hanno fatto intendere che sapevano, che hanno taciuto ma è come se avessero parlato ? Tra l’altro si è sempre saputo che dietro Forza Italia c’era qualcosa di strano, solo che non si poteva parlare perché il potere mediatico delle smentite era troppo forte. Lo stesso metodo di infierire contro la Magistratura con offese e con minacce per delegittimarla, con ministri della Giustizia a protezione del padrone e con un Parlamento eletto con il sistema delle preferenze bloccate, non può non far venire nella mente dei cittadini onesti il dubbio che tra mafia e poteri istituzionali ci siano legami troppo forti?

Mi fermo qui perché se prendo la rincorsa potrei essere troppo veemente. E’ vero che noi della sinistra siamo stati messi nell’angolo dai nostri errori e dalla paura di non voler troppo intervenire nell’accusa di connivenze mafiose, ma è anche vero che non si può troppo alzare la voce se il popolo non ti incoraggia. Il popolo ha più paura del comunismo che della mafia perciò l’Italia non potrà mai essere una nazione europea. Sapere di avere in Parlamento gente che è stata “convinta” dalla mafia a sedere su quei seggi ti fa venire i brividi. Massimo Ciancimino non è il primo ad averne parlato, è quello che forse ha alzato di più il coperchio del water e non possiamo far finta di non aver sentito ciò che ha detto. Sono mie sensazioni, io le ho scritte, ma per strada e nei bar si parla liberamente di questi ragionevoli dubbi o certezze. Non posso farci niente se nella mia testa oltre al pallone frullano anche questi pensieri.

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