
Danatella Alfonso su Repubblica del 3 luglio 2010.
Sfiora il governo il terremoto politico che scuote Bordighera. Dopo i sospetti di infiltrazioni mafiose si dimette Giulio Viale, assessore leghista al Bilancio e padre di Sonia Viale, sottosegretario all'Economia. Viale ha scelto di farsi da parte dopo la notizia dell'invio al prefetto di Imperia, Francesco Paolo Di Menna, di un'informativa dei carabinieri su possibili infiltrazioni mafiosi e voti di scambio.
Viale ha rassegnato le dimissioni alla segreteria nazionale del partito, che dovrà vagliarle. "Se la notizia è confermata, rinnovo la richiesta di dimissioni: chiedo alla segreteria nazionale di lasciare la giunta, perché ritengo conclusa la mia attività", ha dichiarato l'assessore leghista. Sonia Viale, che in precedenza era stata una delle collaboratrici più vicine all'ex ministro della giustizia Roberto Castelli, dal canto suo, ha chiarito che ogni decisione sarà demandata alla direzione del partito che si riunirà lunedì.
Anche un esponente del Pdl, il consigliere incaricato alle manifestazioni, Alessandro Panetta, ha annunciato che abbandonare il suo incarico all'interno dell'amministrazione comunale. E a questo punto, l'intera amministrazione guidata da Giovanni Bosio, che per lunedì ha convocato un vertice di maggioranza, potrebbe andare verso le dimissioni.
Sulla vicenda di Bordighera aveva già lanciato un preoccuopato allarme il responsabile della giustizia del Pd, Andrea Orlando, che ha sottolienato la necessità di investigare a fondo sulle possibili infiltrazioni mafiose nella provincia di Imperia.
L'informativa inviata dai carabinieri del comando provinciale al prefetto Francescopaolo Di Menna è giunta al termine delle indagini che hanno portato agli arresti di otto persone a Bordighera, legate al gioco d'azzardo, alcune di queste considerate "contigue" alla 'ndrangheta. Secondo le dichiarazioni di alcuni assessori comunali, gli arrestati avrebbero esercitato pressioni sul sindaco e su assessori per ottenere l'apertura di una sala giochi ed altri favori.
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