UNA GIORNATA SPECIALE
Sono piu’ di 15 anni che vivo in Russia e oggi che’e’ il 25 aprile, per fare festa non posso andare in Piazza. Allora ho deciso di caricarmi un po’, ascoltando musica. Per raccontarmi la mia Italia, ascoltero’ Bella Ciao in tutte le lingue possibili. In verita’, se penso a chi ha composto parole e musica, non mi viene in mente nessun nome e non l’ho neanche mai saputo, ma ho sempre identificato questa canzone con la Liberazione d’Italia ed i partigiani. Praticamente, e’ l’inno della mia Italia, quella che sarei disposto a difendere anche con i denti e che secondo me non potra’ mai sparire. Quell’Italia per la quale faccio il tifo, che ha scritto pagine indelebili di storia e rappresenta proprio tanto per il progresso civile dell'Europa intera. Tutto il mondo conosce Bella Ciao, ma a tutto il mondo ha detto anche qualcosa di diverso e oggi mi voglio cavare la curiosita’, almeno per un po' del mio tempo. A me poi Bella Ciao ha lasciato anche ricordi personali particolarmente toccanti. Una sera di dieci anni fa, che era cominciata come le altre in un ristorante tipico russo di San Pietroburgo, dopo averla sentita cantare magistralmente dal solito coro folk ucraino in russo, alcuni amici russi che mangiavano con me, vollero addirittura che la cantassi anch’io, solo perche’ ero italiano. Per tanti russi l'italiano e' la lingua del bel canto, la lingua piu' melodica in assoluto ed anche se sapevano che io non canto particolarmente bene, vollero che li accontentassi ugualmente. Forse per questo, dopo un po’ tutta la la sala comincio’ a cantarla in italiano con me, e quando smisi sopraffatto dallo stupore, loro continuarono a cantarla sempre piu’ forte e sempre in coro e io letteralmente mi commossi. E ricordo poi un’altra sera in Finlandia tre anni fa, in un centro benessere full-options, un emozionante ma molto divertente coro di un gruppo di finlandesi, impegnati nel Karaoke, che cantavano a turno ripetutamente prima in finlandese e a seguire in un italiano storpiatissimo. E poi questa mattina appena alzato ho trovato su Facebook un pensiero di Raffaella, che mi ha mandato il testo di Bella Ciao addirittura in svedese.
Per trovare i video e le clips fondamentali, mi sono precipitato su You Dem.tv, la nuova televisione on-line del Partito Democratico, ho cercato Bella Ciao, ma nessun risultato. Ho cercato “25 aprile” ed i risultati principali tutti sulla manifestazione del 25 ottobre. Peggio, ho notato che trovavo solo video parlati. Comizi, manifestazioni, monologhi, interviste, interventi. Nell’intera biblioteca, di video o clips musicali nemmeno l’ombra. E ben poco di natura storico-documentale. Tanti video interessanti, ma non per le mie necessita’ del momento: come cercare la Nutella in un negozio che vende scarpe. Sul 25 aprile, solo il solito 24 ore non stop che non avro' certamente tempo per guardarlo e che pero', immagino, sara' costato un pacco di Euro. Se lo guardo tra l’altro mi annoio per una giornata intera e se mi annoio non utilizzo bene il mio tempo. Dunque, una esigenza come la mia e’ attualmente fuori target per il progetto You Dem.tv e di norma quando arrivo a queste conclusioni, cavo il sito dai preferiti. Questa volta non lo faccio, ma non perche’ ritenga le esigenze troppo specifiche o bizzarre, ma solo perche’ rimango tifoso, il mio cuore non me lo permetterebbe mai e me lo terro' sempre tra i preferiti come il sito del Bologna, che non cavo neanche quando la squadra finisce in B. Ho toccato pero’ con mano cosa accade quando si affidano le cose alle persone sbagliate. Esattamente come e’ capitato ad un supermecato alimentare di una catena svedese qui vicino a casa mia, che hanno dovuto riconvertire in tutta fretta. Come specializzato, volevano vendere primizie italiane, francesi e tedesche, ma si capiva ad occhio che non erano proprio del ramo. Non ho idea di chi ha impostato You Dem.tv, ma posso dire che difetta sicuramente di competenza ed attitudine. E anche se ha una volonta’ di ferro ed una affidabilita’ politica superlativa, non e’ certo la persona giusta al posto giusto. E gia' immagino le giustificazioni che mi sbatterebbe in faccia qualcuno dei miei amici se aprissi bocca. Lo abbiamo cercato in mille direzioni, ma non abbiamo trovato nessun altro. Quello era il migliore sulla piazza!. Non ho tempo da perdere e quindi taglio corto tra me e me, con la solita annotazione consolatoria sul PD: “Cambiare mentalita’ e’ proprio difficile”! Corro nel mio solito ipermermecato della clip e su You Tube trovo subito quello che cercavo: anzi molto di piu’. Sono partito dalla raccolta delle versioni di Bella Ciao che ho sempre in mente come quella classica del Duo di Piadena, quella di Yves Montand, quella della Banda Bassotti, e quella di Santoro all’epoca dell’editto bulgaro. Poi ho raccolto le versioni che conoscevo ma avevo dimenticato, come quelle di Milva, Gaber, De Gregori e Giovanna Marini, quella dei Modena City Ramblers e quella dei mitici Nomadi. Ma la sorpresa piu’ appetitosa l'ho gustata quando ho trovato anche tante altre nuove versioni che non conoscevo, molte recenti ed una infinita’ di clips gia' pronte all'uso, molte ben fatte, sulla Liberazione e decine di altri temi con Bella Ciao come colonna sonora. Me ne sono selezionate un bel tot e ne ho poi scelto alcune con cui ho composto una playlist video musicale di tre ore e mezzo, che ho acceso per accompagnarmi durante la colazione e le altre cose che faccio di mattina. Adesso mi sento abbastanza su anche perche’ ho fatto festa a modo mio e fino quasi alle tre del pomeriggio. E pensare che non ho speso neanche un rublo.
Molto bello e interessante, allenati che apriamo presto un quotidiano on line
RispondiEliminacarletto